sabato 10 novembre 2012

La tosse: consigli pratici


Abbiamo già parlato dei rimedi omeopatici utili in caso di tosse, se non ci sono miglioramenti nel breve periodo è opportuno rivolgersi al medico che valuterà la situazione e l'opportunità di prescrivere qualche altro farmaco.
Spesso però, soprattutto nei bambini, nonostante siano state escluse affezioni tracheo-bronchiali dal pediatra la tosse tende a persistere per diversi giorni disturbando anche il sonno.
Al di sotto dei 2 anni il Ministero della Salute ha vietato l'utilizzo di mucolitici che aumentando le secrezioni bronchiali hanno causato degli episodi di ostruzione respiratoria importante. 
In alternativa per un'azione fluidificante più delicata sono utili i lavaggi nasali con acqua di mare sia isotonica che ipertonica (se è presente anche una congestione nasale da raffreddamento) o con acqua termale sulfurea, che possono essere impiegate anche per aerosol.
Di notte è opportuno sollevare il materasso sotto la testa (si può mettere un cuscino sotto il materasso o rialzare direttamente il lettino con uno spessore sul pavimento), mantenere la stanza fresca (massimo 19-20°C), far bere molto il bambino, non fumare in casa e umidificare adeguatamente l'aria.
Per avere un buon livello di umidità in cameretta gli umidificatori in ceramica da applicare ai termosifoni possono essere insufficienti, in questo caso si può valutare l'acquisto di un umidificatore elettrico.
In commercio esiste ormai una miriade di modelli, il prezzo generalmente non supera i 50 € e consentono di avere un'umidificazione costante anche per tutta la notte.
Se quelli a freddo sono più sicuri perchè non è possibile ustionarsi bisogna però tener presente che vanno puliti molto bene per evitare l'inquinamento microbico, problema che non sussiste con quelli a caldo che si autosterilizzano con l'ebollizione dell'acqua e possono diffondere anche degli olii essenziali balsamici.


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